La censura è un controllo che pone dei limiti alla libertà di espressione.Questo controllo spesso viene effettuato in un ambito di comunicazione pubblica, mentre altre volte si riscontra anche in singoli individui.Ci sono vari tipi di censura: quella militare, politica, religiosa, cinematografica ed altri tipi.Quella di cui ci occuperemo in questo sito è la censura presente negli anime.Censure di questo tipo sono effettuate già dagli anni '80, si sono sviluppate incredibilmente negli anni '90 e attualmente continuano ad andare avanti, a volte in modo pesante ed altre volte in modo più leggero.Con la censura degli anime non si intende solo il taglio di alcune scene ritenute inopportune ma anche la modifica di alcuni dialoghi i quali spesso alleggeriscono la situazione e a volte la rendono irreale.La censura negli anime inoltre si contrappone alla realtà che l' autore voleva mostrarci e al significato morale che voleva insegnarci.

Probabilmente molti di voi penseranno che le censure pubblicate in questo sito siano del tutto giuste in quanto i bambini potrebbero scandalizzarsi nel vedere certe scene.Ogni genitore ci tiene, infatti, nel far si che il proprio bambino guardi in TV cose istruttive ed intelligenti.Questi ragionamenti sarebbero del tutto giusti solo se però gli anime censurati fossero stati creati appositamente per i bambini.Infatti in Giappone questi anime sono stati realizzati per dei ragazzi adolescenti i quali, essendo maturati in parte, riescono a comprendere più o meno come va il Mondo e che quindi non si scandalizzano nell' ascoltare e vedere certi argomenti che hanno già affrontato e accettato nel periodo pre-adolescenziale. Inoltre le censure che vengono introdotte spesso rendono l' anime irreale.La modifica dei dialoghi e i tagli delle scene rendono l' anime confusionale mettendo in crisi la sicurezza del bambino che lo guarda il quale potrebbe ragionare sul fatto che non ha compreso il cartone animato perchè non ne è capace.Questo è già accaduto a parecchie persone che hanno vissuto un periodo insicuro e che solo crescendo sono riusciti a comprendere.Questo è il motivo per cui protestiamo.Inoltre non può essere giudicato un intero anime o manga per una sola scena! Per le case editrici Italiane in Italia ogni cartone animato importato deve essere adattato per i bambini.Gli anime sono considerati infantili, cosa che non è affatto vera.Spesso infatti da alcuni di loro è possibile trarne degli insegnamenti morali alla pari di un buon classico libro.Questo però sempre se l' anime è doppiato bene.L' irrealtà dell' anime quindi non rispecchia più le idee originali che come sempre un autore vuole mostrarci, ed è anche qui che si perde la libertà di espressione.Le case editrici italiane attualmente censurano inoltre per far si che l' appassionato sia costretto ad acquistare le VHS o i DVD per poter vedere integralmente l' anime ed è qui che la censura diventa quindi anche un fenomeno di commercio.Con le vendite degli accessori, indumenti, pupazzi e vari oggetti dedicati ai personaggi degli anime fanno si che questi anime famosi in Giappone possano essere trasmessi in una fascia oraria in cui tutti i bambini possano osservarla di modo che possano acquistare i prodotti pubblicizzati.Il problema da affrontare quindi non è solo il MOIGE, ossia il Movimento Italiano Genitori, ma anche questo commercio.

In Giappone non producono soltanto anime per ragazzi, ma bensì anche per bambini.In Italia nelle fasce orarie disponibili per i bambini potrebbero essere trasmessi questi anime adatti a loro.Gli anime che ottengono successo in Giappone non sono solo quelli per ragazzi ma anche quelli per bambini, ricordiamo infatti Pokémon.Importati quest' ultimi si potrebbero spostare in una tarda fascia oraria quelli per ragazzi o per adulti
di modo che si eviterebbero le censure sia negli anime per i bambini, i quali non necessitano di essere incredibilmente censurati, che in quelli per ragazzi piuttosto che rendere infantili ed irreali quest' ultimi.